Santuario di Romituzzo

  Il Vangelo della ventiduesima Domenica T. O.

« Se qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se stesso,
prenda la sua croce e mi segua ».



Dal vangelo secondo Matteo. 16, 13-20

In quel tempo, Gesù cominciò a dire apertamente ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei sommi sacerdoti e degli scribi, e venire ucciso e risuscitare il terzo giorno. Ma Pietro lo trasse in disparte e cominciò a protestare dicendo: «Dio te ne scampi, Signore; questo non ti accadrà mai». Ma egli, voltandosi, disse a Pietro: «Lungi da me, satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!».
Allora Gesù disse ai suoi discepoli: «Se qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. Qual vantaggio infatti avrà l'uomo se guadagnerà il mondo intero, e poi perderà la propria anima? O che cosa l'uomo potrà dare in cambio della propria anima? Poiché il Figlio dell'uomo verrà nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e renderà a ciascuno secondo le sue azioni. In verità vi dico: vi sono alcuni tra i presenti che non morranno finché non vedranno il Figlio dell'uomo venire nel suo regno».

Parola del Signore.


« Chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà ».


Pietro che aveva risposto esattamente sulla vera identità di Gesù, non riesce a vivere ciò che le sue labbra hanno professato, il suo cuore, è meglio dire, non condivide l’idea messianica di Gesù. Pietro, come molti cristiani oggi non prevede la croce come “salvezza” ma vede in essa l’insuccesso e la più grande maledizione. Pietro ha la presunzione di indicare a Gesù ola via che deve seguire vuole sostituirsi alla volontà del Padre. Con severità il Maestro lo rimette al suo posto e nello stesso tempo a tutti i discepoli, Gesù ricorda la sua libera proposta: per venire dietro a me, occorre convertirsi, occorre che il discepolo come il Maestro, rinneghi se stesso e prenda la sua croce. Tutto ciò significa LASCIARSI SALVARE da Gesù e non salvarsi da soli prendendo noi l’ iniziativa.

Preghiamo

Rinnovaci con il tuo Spirito di verità, o Padre, perché non ci lasciamo deviare dalle seduzioni del mondo, ma come veri discepoli, convocati dalla tua parola, sappiamo discernere ciò che è buono e a te gradito, per portare ogni giorno la croce sulle orme di Cristo nostra speranza.
Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.




 

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