Santuario di Romituzzo

  Il Vangelo dell’ottava Domenica Tempo Ordinario.

« Finché hanno lo sposo con loro, non possono digiunare ».


Dal vangelo secondo Marco. 2, 18-22

In quel tempo, i discepoli di Giovanni e i farisei stavano facendo un digiuno. Si recarono allora da Gesù e gli dissero: «Perché i discepoli di Giovanni e i discepoli dei farisei digiunano, mentre i tuoi discepoli non digiunano?». Gesù disse loro: «Possono forse digiunare gli invitati a nozze quando lo sposo è con loro? Finché hanno lo sposo con loro, non possono digiunare. Ma verranno i giorni in cui sarà loro tolto lo sposo e allora digiuneranno. Nessuno cuce una toppa di panno grezzo su un vestito vecchio; altrimenti il rattoppo nuovo squarcia il vecchio e si forma uno strappo peggiore. E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti il vino spaccherà gli otri e si perdono vino e otri, ma vino nuovo in otri nuovi».

Parola del Signore.






« Vino nuovo in otri nuovi ».

Gesù non condanna il digiuno ma vuole che sia espressione autentica di amore non un pratica sterile che punisce il corpo. Il digiuno manifesta il primato di Dio il valore della sua presenza, è un atto di fede che proclama che lui conta più di ciò che lui stesso ci ha donato. Se la sposa non si accorge dell’amore dello sposo come potrà amarlo con tutto il suo cuore? Se noi cristiani non ci sentiamo saziati al banchetto della nuova alleanza e non godiamo della sua presenza come possiamo far digiuno astenendoci dal peccato?
“Sono giunte le nozze dell’Agnello e la sua sposa è pronta”. Questa acclamazione dell’Apocalisse ci interroga, noi Chiesa, sposa di Cristo abbiamo pronta la veste nuziale? Forse tante volte abbiamo cercato di rammendare e rattoppare la nostra vita cristiana, ci siamo preoccupati, come i farisei, di una pratica esteriore invece di innamorarci del Signore. Lo Sposo è con noi e questo chi sazia, non abbiamo bisogno del superfluo perché possediamo l’essenziale. Solo Dio basta!

Preghiamo

O Padre, che in Cristo sposo e Signore chiami l’umanità intera all’alleanza nuova ed eterna, fa’ che nella tua Chiesa, radunata per celebrazione del banchetto nuziale, tutti gli uomini possano conoscere e gustare la novità gioiosa del Vangelo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.








 

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