Santuario di Romituzzo

  IL VANGELO DELLA TRENTUNESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO.

«Il primo di tutti i comandamenti è: Ascolta, Israele


« Vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria ».

Dal vangelo secondo Marco. 13, 24-32

Disse Gesù ai suoi discepoli : « In quei giorni, dopo quella tribolazione, il sole si oscurerà e la luna non darà più il suo splendore e gli astri si metteranno a cadere dal cielo e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria. Ed egli manderà gli angeli e riunirà i suoi eletti dai quattro venti, dall'estremità della terra fino all'estremità del cielo.
Dal fico imparate questa parabola: quando gia il suo ramo si fa tenero e mette le foglie, voi sapete che l'estate è vicina; così anche voi, quando vedrete accadere queste cose, sappiate che egli è vicino, alle porte. In verità vi dico: non passerà questa generazione prima che tutte queste cose siano avvenute. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno. Quanto poi a quel giorno o a quell'ora, nessuno li conosce, neanche gli angeli nel cielo, e neppure il Figlio, ma solo il Padre ».

Parola del Signore.



« Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno ».
Il Vangelo in ogni sua parte rimane sempre tale: è vangelo, cioè è una lieta notizia. Anche in questa domenica la Chiesa proclama un vangelo che è una buona notizia perché annuncia il ritorno glorioso del suo Signore che raduna i salvati, i redenti a prezzo del suo sangue, e li rende pienamente partecipi della sua gloria. Dio dunque non annuncia sventure, catastrofi e la fine di tutto, ma l’inizio di una felicità senza fine. La felicità di questa terra è di un momento ed è legata al sole alla luna agli astri alla terra e al mare e a tutto ciò che contengono. La felicità vera e piena non dipende dalle cose che passano ma da Dio che le ha create e rimane per sempre.
E’ a questa comunione, a questo incontro che il credente deve orientare i suo cuore per non essere deluso.

Preghiamo

Dio, che vegli sulle sorti del tuo popolo, accresci in noi la fede, il tuo Spirito ci renda lieti e generosi nel tuo servizio perché operosi nella carità attendiamo ogni giorno la manifestazione del tuo Figlio che verrà per riunire tutti gli eletti nel tuo regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo tuo Figlio che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.



 

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