Santuario di Romituzzo

  IL VANGELO DELLA SETTIMA DOMENICA TEMPO ORDINARIO.

« Figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati ».


Dal vangelo secondo Marco. 1, 40-45

Dopo alcuni giorni, Gesù entrò di nuovo a Cafarnao. Si seppe che era in casa e si radunarono tante persone, da non esserci più posto neanche davanti alla porta, ed egli annunziava loro la parola. Si recarono da lui con un paralitico portato da quattro persone. Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dov'egli si trovava e, fatta un'apertura, calarono il lettuccio su cui giaceva il paralitico. Gesù, vista la loro fede, disse al paralitico: «Figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati». Seduti là erano alcuni scribi che pensavano in cuor loro: «Perché costui parla così? Bestemmia! Chi può rimettere i peccati se non Dio solo?». Ma Gesù, avendo subito conosciuto nel suo spirito che così pensavano tra sé, disse loro: «Perché pensate così nei vostri cuori? Che cosa è più facile: dire al paralitico: Ti sono rimessi i peccati, o dire: Alzati, prendi il tuo lettuccio e cammina? Ora, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere sulla terra di rimettere i peccati, ti ordino - disse al paralitico - alzati, prendi il tuo lettuccio e và a casa tua». Quegli si alzò, prese il suo lettuccio e se ne andò in presenza di tutti e tutti si meravigliarono e lodavano Dio dicendo: «Non abbiamo mai visto nulla di simile!».

Parola del Signore.




« Alzati, prendi il tuo lettuccio e cammina ».

Le parole di Gesù scandalizzano gli scribi che conoscono la Sacra Scrittura dove non viene mai detto che un uomo, anche se santo, perdona i peccati: « Bestemmia! Chi può rimettere i peccati se non Dio solo Bestemmia! Chi può rimettere i peccati se non Dio solo ?». Ma la novità che qui viene annunciata e proprio questa: « Perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere sulla terra di rimettere i peccati, ti ordino - disse al paralitico - alzati, prendi il tuo lettuccio e và a casa tua ».
Gesù non è venuto a dare spettacolo con strepitosi prodigi, non è il medico che concede la salute del corpo; il Figlio di Dio è venuto perché tutti gli uomini abbiano il perdono dei peccati che paralizza, distrugge e impedisce di camminare come discepoli sulle vie del Signore.

PREGHIAMO

Dio, Padre misericordioso,
che nel perdono dei peccati
ci doni il segno della creazione nuova,
fa’ che tutta la nostra vita riconciliata nel tuo amore
diventi lode e annunzio della tua misericordia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli. Amen.



 

<< Pagina Iniziale
Il Santuario La Storia Le Immagini Il Giornalino Le Attivita' Torna alla pagina iniziale del sito E-mail: info@romituzzo.it Il materiale pubblicato e' coperto da copyright. In costruzione
Sito internet realizzato da TNX sas
Torna alla Home Page