Santuario di Romituzzo

  Il Vangelo della Domenica di Pasqua

«Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso».

Dal vangelo secondo Marco

Passato il sabato, Maria di Màgdala, Maria di Giacomo e Salome comprarono oli aromatici per andare a imbalsamare Gesù. Di buon mattino, il primo giorno dopo il sabato, vennero al sepolcro al levar del sole. Esse dicevano tra loro: «Chi ci rotolerà via il masso dall'ingresso del sepolcro?».Ma, guardando, videro che il masso era gia stato rotolato via, benché fosse molto grande. Entrando nel sepolcro, videro un giovane, seduto sulla destra, vestito d'una veste bianca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: «Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. E' risorto, non è qui. Ecco il luogo dove l'avevano deposto. Ora andate, dite ai suoi discepoli e a Pietro che egli vi precede in Galilea. Là lo vedrete, come vi ha detto». Ed esse, uscite, fuggirono via dal sepolcro perché erano piene di timore e di spavento. E non dissero niente a nessuno, perché avevano paura.

Parola del Signore.


« E' risorto, non è qui, egli vi precede in Galilea ».
Riflessione.

“Con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l'annunzio ai suoi discepoli”. Ancora oggi, per questa notizia, gioisce la Chiesa “splendente della gloria del suo Signore”. Non possiamo tacere, il cuore esprime nel canto “l’esultanza dello spirito e inneggia al Padre e al suo Figlio, Gesù Cristo Signore”. Riconosciamo che “Questa è la vera Pasqua in cui è ucciso il vero agnello”. Questa è la notte in cui Cristo ha vinto le tenebre del peccato. Questa è la notte in cui Cristo ha vinto la morte e dagli inferi risorge vittorioso”. Perché noi fossimo in grado di conoscere la potenza dell’amore del Padre: “davvero era necessario il peccato di Adamo, che è stato distrutto con la morte di Cristo. Felice colpa che meritasti un così grande redentore”. Il santo mistero di questa notte sconfigge il male, lava le colpe, restituisce l’innocenza ai peccatori, la gioia agli afflitti. Questa notte, più luminosa del giorno, “Ricongiunge la terra al cielo e l’uomo al suo Creatore”.

Preghiamo

O Padre, che in questo giorno, per mezzo del tuo unico Figlio,
hai vinto la morte e ci hai aperto il passaggio alla vita eterna,
concedi a noi, che celebriamo la pasqua di risurrezione,
di essere rinnovati nel tuo Spirito,
per rinascere nella luce del Signore risorto.
Egli è Dio e vive e regna con te nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secolo dei secoli. Amen.



 

<< Pagina Iniziale
Il Santuario La Storia Le Immagini Il Giornalino Le Attivita' Torna alla pagina iniziale del sito E-mail: info@romituzzo.it Il materiale pubblicato e' coperto da copyright. In costruzione
Sito internet realizzato da TNX sas
Torna alla Home Page