Santuario di Romituzzo

 
IL VANGELO DELLA TRENTESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO.

« Maestro, qual è il più grande comandamento della legge?».

Dal vangelo secondo Matteo. 22, 34 -40

In quel tempo, i farisei, avendo udito che Gesù aveva chiuso la bocca ai sadducèi, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della Legge, lo interrogò per metterlo alla prova: «Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?». Gli rispose: «“Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente”. Questo è il grande e primo comandamento. Il secondo poi è simile a quello: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti».

Parola del Signore.


«Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore.
Amerai il prossimo tuo come te stesso,».


La “Legge e i Profeti” citati da Gesù in questo brano del Vangelo, sono il libro sacro per gli Ebrei; la Sacra Scrittura non è una legge esteriore condensata in una serie di norme e precetti da osservare. La “Legge e i Profeti” proclamano che Dio si e rivelato al popolo in un avvenimento di salvezza, è stato lui a cercarlo e ad amarlo per primo e il popolo è chiamato a rispondere all’amore di Dio nella pienezza dell’amore. Gesù ricorda ai suoi discepoli che è necessario entrare in comunione con Dio, vivere del suo amore per incarnare i suoi stessi sentimenti nella relazione quotidiana con il nostro prossimo. S. Giacomo dice a questo proposito: “Una religione pura e senza macchia davanti a Dio nostro Padre è questa: soccorrere gli orfani e le vedove nelle loro afflizioni e conservarsi puri da questo mondo. (Gc1,27) L’apostolo Giovanni con forza dichiara :“ Noi amiamo, perché egli ci ha amati per primo. Se uno dicesse: «Io amo Dio», e odiasse il suo fratello, è un mentitore. Chi infatti non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede. Questo è il comandamento che abbiamo da lui: chi ama Dio, ami anche il suo fratello”. (1Gv 4,19-21)

Preghiamo

O Padre che fai ogni cosa per amore,
e sei la più sicura difesa degli umili e dei poveri,
donaci un cuore libero da tutti gli idoli,
per servire te solo e amare i fratelli secondo lo Spirito del tuo Figlio,
facendo del suo comandamento nuovo, l’unica legge della vita.
Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli. Amen.



 

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